


Mentre a terra l’editoria cartacea vive una crisi che appare ormai irreversibile – trainata dal crollo verticale delle vendite in edicola e da una transizione digitale tanto rapida quanto frammentata – nei cieli e lungo i binari dell’alta velocità si consuma un fenomeno controtendenza.

Vendere oltre i confini nazionali non è più una scelta riservata alle grandi multinazionali, ma una necessità per le PMI che vogliono crescere e diversificare il rischio di mercato.

L’Asia rappresenta oggi la più grande locomotiva economica del pianeta. Con una classe media in vertiginosa crescita, una digitalizzazione pervasiva e un’alta considerazione per il Made in Europe e l’eccellenza occidentale.

Nel panorama aziendale odierno, la competizione per catturare l’attenzione dei consumatori è ai massimi storici. Ogni brand si trova davanti allo stesso dilemma: dove allocare il budget di marketing per ottenere il massimo ritorno sull’investimento (ROI)?

Nel panorama del marketing digitale contemporaneo le aziende più lungimiranti stanno riscoprendo un canale che coniuga prestigio, attenzione e targetizzazione chirurgica: i Travel Media.